Di cosa mi occupo
Sport e attività fisica
Che tu vada in palestra due sere a settimana o prepari una gara in montagna, quello che mangi deve lavorare insieme all'allenamento.
Per chi
Per chi si allena con regolarità e vuole che il cibo sostenga il lavoro: palestra, corsa, trail, ciclismo, nuoto, sport di squadra. Per chi prepara una gara, per chi vuole cambiare la propria composizione corporea, per chi si sente spesso scarico senza capire perché.
Anch'io corro, anche in montagna, e mi alleno per l'agility con i miei cani: so che cosa vuol dire far stare un allenamento dentro una giornata di lavoro.
Da dove partiamo
Dalla tua settimana vera: quante sedute fai, di che tipo, a che ora, con quale lavoro intorno. Che cosa mangi prima e dopo, come ti senti durante, come recuperi. E dagli obiettivi: una gara, un tempo, la forza, la composizione corporea.
Prendo le misure antropometriche. Se l'obiettivo riguarda la composizione corporea, anche le pliche: servono a seguire come cambiano massa grassa e massa magra, cosa che la sola bilancia non può fare.
Guardo anche i tuoi esami ematochimici più recenti, che non devono avere più di sei mesi: in chi si allena, per esempio, ferro e vitamina D meritano attenzione.
Il cibo segue l'allenamento
Non esiste un'alimentazione dello sportivo uguale per tutti. Le principali società scientifiche di nutrizione sportiva raccomandano un piano personalizzato, costruito sullo sport, sugli obiettivi, sulle preferenze e su come rispondi alle diverse strategie.
Anche i giorni non sono tutti uguali: un allenamento leggero e una seduta dura non chiedono lo stesso carburante. Carboidrati e proteine si distribuiscono di conseguenza, e l'idratazione si imposta sul tipo di sforzo.
Per la gara si prepara una strategia e la si prova in allenamento, prima del giorno che conta.
Mangiare abbastanza
Mangiare abbastanza rispetto a quanto ti alleni è la base su cui poggia tutto il resto, per la salute e per il rendimento.
Quando l'energia resta insufficiente a lungo, il corpo manda dei segnali: un rendimento che cala o non migliora nonostante l'allenamento, infortuni che si ripetono, come le fratture da stress, e nelle donne alterazioni del ciclo mestruale. Il Comitato Olimpico Internazionale descrive questo quadro come REDs, carenza energetica relativa nello sport, e riguarda sia le donne sia gli uomini.
Se ti riconosci in questi segnali, parlane anche con il tuo medico: il lavoro sull'alimentazione si fa in accordo con lui.
Ricomposizione corporea
Meno massa grassa, muscolo mantenuto o aumentato: è un obiettivo legittimo, ma chiede tempo, e si pianifica insieme alla stagione e agli allenamenti.
Quello che evito sono i tagli drastici. Le stesse società scientifiche raccomandano di non spingersi verso una carenza di energia marcata, che nel lungo periodo toglie salute e rendimento.
Per seguire i cambiamenti la bilancia dice poco: uso circonferenze e pliche.
Integratori
Prima di comprarli conviene fermarsi a ragionare. Secondo il Comitato Olimpico Internazionale solo pochi integratori hanno prove solide di efficacia sulla prestazione, e anche per quelli la risposta cambia molto da persona a persona.
C'è poi un rischio poco noto: alcuni prodotti possono contenere sostanze non dichiarate, comprese quelle vietate dall'antidoping.
Per questo lo stesso Comitato indica di partire da una valutazione nutrizionale completa. Gli integratori danno il meglio, quando servono, se si aggiungono a un'alimentazione già costruita bene: se ne usi o pensi di usarne, li valutiamo insieme.
Da dove cominciare
La prima consulenza dura circa un'ora. Porta i tuoi esami ematochimici più recenti, al massimo di sei mesi fa, e raccontami come ti alleni.
Fonti
- Thomas D.T., Erdman K.A., Burke L.M., «Nutrition and Athletic Performance», posizione congiunta di Academy of Nutrition and Dietetics, Dietitians of Canada e American College of Sports Medicine, Medicine & Science in Sports & Exercise 2016; 48(3): 543-568
- Maughan R.J. e altri, «IOC Consensus Statement: Dietary Supplements and the High-Performance Athlete», International Journal of Sport Nutrition and Exercise Metabolism 2018; 28(2): 104-125
- Mountjoy M. e altri, «2023 International Olympic Committee's (IOC) consensus statement on Relative Energy Deficiency in Sport (REDs)», British Journal of Sports Medicine 2023; 57(17): 1073-1097
Scritta da Dott.ssa Zena Campedelli, dietista · aggiornata il