Prima di cominciare
Domande frequenti
Le domande che arrivano più spesso, con risposte brevi. Se la tua non c'è, puoi farmela.
Prima di prenotare
Serve la prescrizione del medico?
No, se non hai patologie: la valutazione nutrizionale, lo studio delle abitudini e il calcolo dei fabbisogni sono attività che il dietista svolge in autonomia.
Se invece hai una patologia diagnosticata, il piano parte dalla diagnosi del medico, e in quel caso serve la sua impegnativa: su semplice carta bianca intestata, con l'indicazione «Richiesta di consulenza dietistica per…» o «Dietoterapia per…». Oppure il modulo già pronto.
Quanto costa?
Le tariffe della prima consulenza e dei follow-up sono scritte nel consenso informato, che puoi leggere prima di prenotare. Eventuali prestazioni particolari vengono quotate e comunicate in anticipo.
Come si paga?
In studio in contanti, con carta o bancomat, PayPal o Satispay; per le consulenze online con bonifico, PayPal o Satispay. Ricevi sempre fattura sanitaria.
Dal 1° gennaio 2020, per la detraibilità fiscale della spesa sanitaria è necessario il pagamento tracciabile: in studio con POS, PayPal o Satispay, online con bonifico, PayPal o Satispay.
La spesa è detraibile?
Sì, al 19%, come spesa sanitaria, anche senza prescrizione medica. Serve però un pagamento tracciabile, cioè con carta, bancomat, bonifico, PayPal o Satispay: conserva la ricevuta insieme alla fattura. Il contante è accettato, ma non dà diritto alla detrazione.
Posso fare il percorso online?
Sì, in videochiamata, con lo stesso metodo dello studio. Alcune misure le rilevi a casa, con le mie indicazioni; altre, come le pliche, richiedono la presenza, e la valutazione è quindi in parte limitata. Come funziona la consulenza online.
Dove si trova lo studio?
A Verona, presso Assixto, in Corso Venezia 97b. Ricevo solo su appuntamento. Contatti e mappa.
La prima consulenza
Quando compilo il questionario?
Dopo aver prenotato, almeno due giorni prima della prima consulenza: così lo leggo prima di vederti, e l'ora che passiamo insieme parte da quello che mi hai scritto. Se preferisci, puoi compilarlo anche prima di prenotare. Compila il questionario.
Che cosa devo portare?
- i tuoi esami ematochimici più recenti, fatti al massimo sei mesi prima;
- se hai una patologia, l'invio del tuo medico;
- l'elenco dei farmaci che prendi;
- se vuoi, i moduli già letti e firmati: altrimenti li firmiamo in studio.
Perché servono gli esami ematochimici?
Perché mostrano quello che né le misure né il colloquio possono vedere: come stanno glicemia e grassi nel sangue, il ferro, il fegato e i reni, ed eventuali carenze. Sono la base su cui costruire un piano adatto a te.
Più sono recenti, meglio descrivono come stai adesso: per questo non devono avere più di sei mesi. Senza esami posso darti indicazioni generali di educazione alimentare, ma non un piano personalizzato.
Non ho esami recenti: che cosa faccio?
Puoi chiederli al tuo medico prima di prenotare. Se preferisci cominciare subito, la prima consulenza si può fare lo stesso: in quel caso partiamo da indicazioni generali, e per il piano personalizzato aspettiamo gli esami.
Quanto dura?
La prima consulenza circa un'ora, in studio e online; i follow-up circa 45 minuti. Non serve arrivare preparati, e non serve aver già cominciato qualcosa.
Mi peserai?
Di solito il peso fa parte delle misure antropometriche, insieme a quelle adatte al tuo obiettivo. Servono a sapere da dove partiamo e a seguire i cambiamenti nel tempo.
Se salire sulla bilancia per te è difficile, non è un obbligo. Possiamo lavorare bene e in sicurezza anche così, partendo da tutto il resto: le tue abitudini, i tuoi esami, come ti senti e gli obiettivi che scegliamo insieme.
Il percorso
Mi darai una dieta?
Se serve, sì: un piano alimentare personalizzato, che ricevi entro cinque giorni lavorativi. Non sempre è il primo passo: a volte è più utile cominciare da due o tre cambiamenti concreti, e costruire il piano quando sei pronta o pronto a seguirlo con continuità.
Dovrò pesare tutto quello che mangio?
Dipende da te. Grammature e pesate sono strumenti: si usano quando ti aiutano, e se non ti servono si lavora in un altro modo.
Ci sono cibi vietati?
No. Non lavoro per divieti: si lavora sulla struttura dei pasti, sulla regolarità e sulle quantità adatte a te. Le eccezioni sono quelle che dipendono da una patologia, da un'allergia o da un'intolleranza.
Ogni quanto ci vediamo?
Dipende da come sta andando e da che cosa ti serve: fra un follow-up e l'altro possono passare da due o tre settimane fino a tre mesi. Lo decidiamo insieme.
Quanto dura un percorso?
Non c'è una durata fissa: dipende dagli obiettivi e da come cambiano nel tempo. Puoi interrompere quando vuoi, senza spiegazioni e senza penali.
Se fra un follow-up e l'altro passano più di sei mesi, serve una rivalutazione completa, che vale come prima consulenza.
In quanto tempo vedrò dei risultati?
Non posso prometterti tempi né risultati. I benefici dipendono da quanto riesci a mettere in pratica le indicazioni e dalla risposta del tuo organismo, che non si può prevedere in modo esatto.
Quello che posso fare è fissare con te obiettivi concreti e verificarli a ogni follow-up, anche quando sono piccoli.
Mi consiglierai degli integratori?
Solo se servono. In quel caso ti spiego a che cosa servono, come usarli e perché li ritengo utili nel tuo caso.
Appuntamenti
Come si disdice un appuntamento?
Avvisandomi almeno 24 ore prima. Se non ti presenti senza avvisare, la prestazione viene addebitata.
Sul mio lavoro
Che cosa fa un dietista?
Il dietista è un professionista sanitario, laureato e iscritto all'albo, competente per tutte le attività che riguardano la corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione (D.M. 744/1994). Valuta lo stato nutrizionale, elabora piani alimentari e fa educazione alimentare: in autonomia con la persona sana, a partire dalla diagnosi del medico in presenza di una patologia.
Non formula diagnosi mediche e non prescrive né modifica farmaci. Come lavoro.
Segui anche i disturbi alimentari?
I disturbi del comportamento alimentare si curano in équipe, con medico e psicologo, e il dietista collabora a quel lavoro (D.M. 744/1994). Da sola non li seguo.
Se durante il percorso emerge questo bisogno, te lo dico con chiarezza e ti indico a chi rivolgerti.
Come fa un medico a inviare un paziente?
Le informazioni per il medico, con il modulo di richiesta, sono nella pagina Per i medici.
Non hai trovato la risposta?
Scrivimi, oppure chiedimelo alla prima consulenza.