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Zena Campedelli Dietista

Di cosa mi occupo

Alimentazione e patologie

Quando c'è una diagnosi, l'alimentazione diventa parte della cura. Il lavoro parte da quello che ha stabilito il tuo medico.

Di quali patologie

Alcune delle condizioni in cui l'alimentazione fa parte della cura:

  • diabete e prediabete;
  • dislipidemie, cioè alterazioni dei grassi nel sangue;
  • sindrome metabolica;
  • steatosi e altre malattie del fegato;
  • malattia renale cronica;
  • celiachia e altre patologie dell'apparato digerente;
  • alimentazione dopo un intervento chirurgico all'apparato digerente.

Se la tua condizione non è in elenco, chiedimi: ti dico con chiarezza se posso esserti utile o a chi è meglio rivolgersi.

Si parte dalla diagnosi

La diagnosi e le decisioni sulla terapia spettano al medico. Al dietista spettano la valutazione nutrizionale e il piano alimentare che porta quella diagnosi nella vita di tutti i giorni: è la divisione dei compiti prevista dal profilo professionale.

Per questo ti chiedo l'impegnativa del tuo medico curante o dello specialista, su semplice carta bianca intestata, con l'indicazione «Richiesta di consulenza dietistica per…» o «Dietoterapia per…». Se preferisci, c'è un modulo già pronto da fargli compilare.

Non formulo diagnosi e non modifico le terapie. Se durante il percorso emerge qualcosa da rivedere, lo segnalo al medico.

Come si svolge

Il metodo è il Processo di Cura Nutrizionale: valutazione, diagnosi nutrizionale, intervento e rivalutazione/monitoraggio. Per il diabete di tipo 2, le linee guida italiane suggeriscono proprio una terapia nutrizionale strutturata in queste fasi, piuttosto che indicazioni generiche.

Alla prima consulenza guardiamo insieme la documentazione clinica, i farmaci che prendi e i tuoi esami ematochimici più recenti, che non devono avere più di sei mesi. Il piano, se serve, arriva entro cinque giorni lavorativi.

Se arrivi su invio del medico, gli mando una relazione scritta: così il lavoro sull'alimentazione e la cura restano collegati.

Imparare a gestirla

Una patologia che dura nel tempo si gestisce ogni giorno: a tavola, al supermercato, al ristorante. Per questo una parte del lavoro è educativa: capire il perché delle indicazioni, leggere un'etichetta, sapere come regolarti quando la giornata non va come previsto.

Se il tuo medico ti ha già prescritto una dieta con indicazioni precise, come calorie e nutrienti, puoi chiedere anche solo l'elaborazione del piano: è la dietoterapia su prescrizione medica.

Da dove cominciare

Per la prima consulenza servono l'invio del tuo medico e i tuoi esami ematochimici più recenti, non più vecchi di sei mesi.

Prenota la prima consulenza Informazioni per il tuo medico

Fonti

  1. D.M. 14 settembre 1994, n. 744, «Regolamento concernente l'individuazione della figura e relativo profilo professionale del dietista»
  2. FNO TSRM e PSTRP, «Competenze professionali del Dietista», documento di posizionamento
  3. Codice deontologico dei Dietisti, FNO TSRM e PSTRP, 2025, art. 51
  4. SID e AMD, «La terapia del diabete mellito di tipo 2», linea guida del Sistema Nazionale Linee Guida dell'Istituto Superiore di Sanità, 2021, aggiornamento 2025

Scritta da Dott.ssa Zena Campedelli, dietista · aggiornata il