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Zena Campedelli Dietista

Invio di pazienti

Per i medici

Per il medico di medicina generale e lo specialista che vogliono indirizzare una persona a una consulenza dietistica: come fare la richiesta, che cosa ricevono, dove finiscono le competenze del dietista.

Quando può essere utile un invio

In tutte le condizioni in cui l'alimentazione fa parte della cura, tra cui:

  • sovrappeso e obesità, anche in associazione a terapia farmacologica o dopo chirurgia bariatrica;
  • diabete e prediabete;
  • dislipidemie e sindrome metabolica;
  • steatosi e altre malattie epatiche;
  • malattia renale cronica;
  • celiachia e altre patologie gastrointestinali;
  • esiti di chirurgia dell'apparato digerente.

Le linee guida italiane sull'obesità (SIO 2025) indicano la terapia farmacologica e quella chirurgica in aggiunta alla terapia medico-nutrizionale; per il diabete di tipo 2 (SID-AMD) suggeriscono una terapia nutrizionale strutturata rispetto a indicazioni generiche.

Per la persona sana, come nell'educazione alimentare, nell'alimentazione per lo sport o nel lavoro sulla composizione corporea, la consulenza non richiede prescrizione.

Come fare la richiesta

Non serve un modulo particolare: basta un'impegnativa su semplice carta bianca intestata, con l'indicazione «Richiesta di consulenza dietistica per…» o «Dietoterapia per…», la data e la firma.

Per comodità c'è anche un modulo predisposto, con gli spazi per la diagnosi, la terapia in corso e le note cliniche utili. Se si chiede soltanto l'elaborazione del piano alimentare, senza la consulenza completa, le indicazioni vanno specificate: energia, macronutrienti, fibra, sodio e ogni altro parametro utile, come potassio, fosforo o liquidi. Senza parametri il piano non può essere elaborato, e serve la consulenza completa.

La sola elaborazione del piano si svolge online: un incontro di 20 minuti con la persona su abitudini, orari e preferenze, poi il piano e la relazione scritta entro cinque giorni lavorativi. Come funziona.

Scarica il modulo di richiesta (PDF)

La persona può caricare la richiesta nel questionario online, inviarla su WhatsApp o portarla alla prima consulenza. Per la consulenza completa servono anche gli esami ematochimici più recenti, non anteriori a sei mesi; per la sola elaborazione del piano no.

Che cosa riceve il medico

Al medico inviante mando una relazione scritta.

Se durante il percorso emergono elementi di competenza medica, come valori degli esami da rivalutare o segni che richiedono un approfondimento, li segnalo, e invito la persona a rivolgersi al medico.

I confini della professione

Il dietista non formula diagnosi mediche e non prescrive, modifica o sospende terapie farmacologiche. La diagnosi e le decisioni cliniche restano del medico; la valutazione dello stato nutrizionale e l'elaborazione, la formulazione e l'attuazione del piano alimentare sono competenza del dietista (D.M. 744/1994).

I disturbi del comportamento alimentare vengono indirizzati a una presa in carico in équipe, di cui il dietista fa parte.

Contatti

Per un confronto su un paziente o per informazioni: info@nutrizenaverona.it, oppure telefono 349 273 2554.